venerdì 12 agosto 2016

Seppie al Lime


INGREDIENTI ( 2 pers)

2 Seppie fresche pulite di media grandezza
2 Lime ( scorsa grattata e succo )
Olio evo qb
Aceto di mele ( 1 cucchiaino )
Sale e pepe qb
Prezzemolo trito qb

Prendiamo le nostre seppie fresche e pulite e le sciacquiamo sotto acqua corrente fresca.


Le adagiamo sul tagliere e con un coltello dalla lama affilata (non seghettata) le tagliamo a listarelle larghe circa un dito. Per quanto riguarda i tentacoli li separiamo tra loro lasciandoli interi.


Sciacquiamo ancora sotto acqua corrente fresca

A questo punto cuociamo per 20 min in acqua bollente salata.

Scoliamo bene e condiamo con una emulsione costituita da Olio, qualche goccia di aceto di mele, il succo e la scorsa di due lime, sale, pepe e prezzemolo trito.

Lasciamo le seppie in questa marinata al Lime per almeno due ore in frigorifero coperte da pellicola prima di mangiarle.

Possono essere conservate in frigorifero per due giorni.

Buon appetito!!

RICETTE CORRELATE:
COME PULIRE LE SEPPIE


COME PULIRE LE SEPPIE



La seppia è un mollusco diffusissimo nei nostri mari come calamari, polpi e moscardini.

E’ assolutamente versatile in cucina prestandosi a diverse tipologie di preparazioni e cotture.

La seppia fresca è davvero molto semplice da pulire.

Iniziamo sciacquando la seppia sotto acqua corrente fresca, la posiamo sul tagliere ed estraiamo l’osso praticando un’incisione con un buon coltello affilato (non seghettato). A questo punto possiamo estrarre, se presente e con molta delicatezza la sacca del famoso nero di seppia avendo cura di non romperla. La conserviamo in una ciotolina mantenendola sempre umida.

Ora stacchiamo la testa dalla quale dobbiamo separare i tentacoli tagliando sotto gli occhi ed eliminando il dente spingendolo via con le dita.

A questo punto dobbiamo spellare la nostra seppia praticando una piccolissima incisione superficiale sulla coda e con le dita sfiliamo via la pelle.

Sciacquiamo di nuovo sotto acqua corrente fresca.



Adesso possiamo gestire la nostra seppia a seconda della preparazione che dobbiamo fare.

Essendo assai versatile si presta a diversi utilizzi come ripiena in forno, in umido, con i piselli oppure  in insalata. Inoltre possiamo aggiungere il suo nero a svariate preparazioni.

E’ opportuno conservare le seppie per non più di un giorno in frigorifero coperti da pellicola trasparente, o altrimenti congelarle se il prodotto era fresco. Resistono in freezer non più di 2 mesi. E’ inoltre opportuno lasciarle scongelare in frigorifero e non a temperatura ambiente.

CONSIGLIO:
* Il nero di seppia è un inchiostro che resta molto difficile da togliere dalla pelle, è opportuno quindi utilizzare i guanti durante la pulizia e al momento del suo utilizzo.

RICETTE CORRELATE:
Seppie al Lime

martedì 9 agosto 2016

Scampi grigliati (ricetta facile con la bistecchiera di casa)


INGREDIENTI (4 pers)
20 Scampi freschi
Olio evo qb
Sale e pepe qb
Qualche goccia di limone
Prezzemolo trito qb

Iniziamo pulendo gli scampi
Li sciacquiamo sotto acqua corrente fresca e li adagiamo sul tagliere. Quindi pratichiamo un’incisione sul dorso del carapace con un buon coltello.

Ungere la bistecchiera con olio evo aiutandosi con un pennello o con della carta da cucina e farla scaldare bene.

Non appena la piastra sarà ben calda possiamo adagiare gli scampi avendo cura di girarli ogni tanto.

Li facciamo cuocere incoperchiati.

Per quanto riguarda il tempo di cottura degli scampi dipende dalla loro grandezza. Per cui uno scampo medio-grande lo faremo cuocere circa 20/25 min. .

Da parte ci prepariamo una emulsione costituita da olio evo, qualche goccia di limone, sale, pepe e prezzemolo trito nella quale andremo ad intingere i nostri scampi man mano che li sbucceremo.

Buon appetito e buon divertimento!!

CONSIGLI:

*Utilizzare soltanto scampi freschi. Quelli decongelati potrebbero risultare gommosi.
*Se non avete un coperchio adatto alla vostra bistecchiera potete rimediare con un paio di fogli sovrapposti di carta di alluminio.
*Servire ben caldo.

RICETTE CORRELATE:



giovedì 4 agosto 2016

Calamaro grigliato (ricetta facile con la bistecchiera di casa)


INGREDIENTI (2 pers)
2 Calamari freschi di media grandezza
Olio evo qb
Sale e pepe qb
Qualche goccia di limone
Prezzemolo trito qb

La prima cosa da fare è pulire i calamari. COME PULIRE I CALAMARI

Per cuocere ottimamente il calamaro sulla bistecchiera di casa è opportuno aprirlo a libretto incidendolo dalla punta e tagliandolo per tutta la lunghezza del mantello. I tentacoli possiamo lasciarli interi oppure dividere la testa a metà a seconda della pezzatura del nostro calamaro.

Ungere la bistecchiera con olio evo aiutandosi con un pennello o con della carta da cucina e farla scaldare bene.

Non appena la piastra sarà ben calda possiamo adagiare il calamaro avendo cura di girarlo spesso affinchè non si attacchi ed annerisca.

Per quanto riguarda il tempo di cottura del calamaro dipende molto dalla sua grandezza. Per cui un calamaro di media grandezza lo faremo cuocere circa 15 min mentre un calamaro grande che ha una struttura spessa lo faremo cuocere 20-25 min.

La peculiarità di questa tipologia di cottura è che il calamaro non dovrà essere gommoso ma tenero lasciando al palato una gradevole sensazione di croccantezza.

Lo condiamo con una emulsione costituita da olio evo, qualche goccia di limone, sale, pepe e prezzemolo trito.

Buon appetito!!

CONSIGLI:
*Utilizzare soltanto calamari freschi. Quelli decongelati potrebbero risultare gommosi.
* Per un risultato davvero ottimale è consigliabile utilizzare per la cottura una piastra liscia.
* Per aggiungere un ulteriore tocco di colore al piatto al posto del pepe possiamo utilizzare del peperoncino fresco tagliato ad anellini sottili.
* Per un gusto più agrumato possiamo spolverizzare sul nostro calamaro la scorza di limone oppure lime.
*Servire ben caldo.

RICETTE CORRELATE:

COME PULIRE I CALAMARI


Il calamaro è un mollusco che possiamo reperire tutto l’anno.

Riconosciamo il calamaro fresco dalla brillantezza della sua pelle e dal fatto che, se toccato, non ci rimane sulle mani una patina appiccicosa e gelatinosa.

E’ assolutamente versatile in cucina prestandosi a diverse tipologie di preparazioni e cotture.

Il calamaro fresco è molto semplice da pulire.
Iniziamo sciacquando i calamari sotto acqua corrente fresca, quindi stacchiamo delicatamente la testa dal mantello ed estraiamo la pinna cartilaginea che si trova all’interno. Estraiamo anche le interiora e sciacquiamo nuovamente il calamaro sotto acqua corrente fresca.

A questo punto dobbiamo spellare il nostro calamaro praticando una piccolissima incisione superficiale sulla coda e con le dita sfiliamo via la pelle.

Le pinne le stacchiamo con l’ausilio di un coltellino facendo attenzione a non tagliare il mantello.

Per quanto riguarda la testa dobbiamo separare i tentacoli tagliando sotto gli occhi ed eliminando il dente spingendolo via con le dita.

Adesso possiamo gestire il nostro calamaro a seconda della preparazione che dobbiamo fare.

Possiamo infatti tagliarlo ad anelli se dobbiamo friggerlo, lasciarlo intero per farlo ripieno oppure tagliarlo a libretto per grigliarlo. Pinne e tentacoli possono anche essere tritati ed essere aggiunti alle diverse preparazioni.

E’ opportuno conservare i calamari per non più di un giorno in frigorifero coperti da pellicola trasparente, o altrimenti congelarli se il prodotto era fresco. Resistono in freezer non più di 4 mesi. E’ inoltre opportuno lasciarli scongelare in frigorifero e non a temperatura ambiente.

Dal momento che del calamaro scartiamo davvero poco e niente possiamo utilizzare anche la sua sacca del nero che troviamo all’interno del mantello insieme alle interiora.    
Avendo cura di non romperla al momento dell’estrazione possiamo aggiungere il suo nero a svariate preparazioni.


lunedì 27 giugno 2016

Penne con zucchine e pomodori secchi



INGREDIENTI (per 2 pers)
200 gr di Penne rigate
3 zucchine
150 gr di pomodori secchi sott’olio
1 spicchio d’aglio
Olio evo qb
Sale e pepe qb

Mettiamo a soffriggere lo spicchio d’aglio intero sbucciato in un paio di cucchiai di olio extravergine di oliva.

Non appena l’aglio sarà imbiondito ed avrà quindi insaporito l’olio lo scartiamo ed aggiungiamo le zucchine precedentemente lavate e tagliate.

Lasciamo cuocere a fiamma moderata le zucchine per circa 20 minuti con il coperchio.

Nel frattempo tagliamo a listarelle i pomodorini che aggiungeremo alle zucchine gli ultimi tre minuti di cottura.

Aggiustiamo di sale e pepe.

Mantechiamo la pasta nella padella con il condimento per amalgamare bene tutti i gusti.

Buon appetito!

CONSIGLI:
* E’ consigliabile utilizzare delle penne rigate in quanto trattengono meglio il condimento.
* Prima di scolare la pasta è opportuno conservare un bicchiere di acqua di cottura perché potrebbe essere utile per mantecare la pasta.
* Questo condimento si presta bene anche per condire un’ottima pasta fredda, magari con l’aggiunta di una manciata di olive taggiasche e qualche scaglia di formaggio feta greco.

giovedì 26 maggio 2016

Involtini di Petto di Pollo con zucchine e stracchino


INGREDIENTI (4 pers )
8 Fette di Petto di pollo
4 Zucchine
80 gr di Stracchino
1 Scalogno
Rosmarino fresco qb
Salvia fresca qb
½ Bicchiere di vino bianco
Olio evo qb
Sale e pepe qb

La prima cosa da fare è tagliare e trifolare le zucchine in una padella con l’olio e lo scalogno tritato. Aggiustiamo di sale e pepe e le lasciamo cuocere circa 15min.

Appena pronte le zucchine prepariamo i nostri involtini battendo con il batticarne le fettine di petto di pollo coperte con un foglio di carta da forno, quindi disponendo su ognuna un pochino di zucchine ed un cucchiaino di stracchino. Arrotoliamo e fermiamo i nostri involtini con degli stuzzicadenti.

Cuociamo i nostri involtini in una padella dai bordi alti con un filo d’olio. Facciamo rosolare la carne e sfumiamo con il vino bianco. Aggiungiamo il rosmarino e la salvia e lasciamo cuocere con il coperchio per 15min girando di tanto in tanto con l’aiuto di una pinza da cucina.

Aggiustiamo di sale e pepe e Buon appetito!!




RICETTE CORRELATE:
Scaloppine di Petto di Pollo con Noce moscata e Paprika dolce